
MANIFESTO dei PRINCIPI ETICO/MORALI
Nell’attuale drammatico scenario sociale economico politico del Paese; in un’epoca dominata da diffuso disagio e di incertezze del futuro; in un momento in cui le Istituzioni sono occupate da servitori di fatto delle lobby; in un grigio panorama sociale permeato da una profonda crisi dei fondamentali valori civili, etici, morali; in un Paese impantanato nella stagnazione e regressione della Società civile; in un’era un cui la Politica si rivela incapace di elaborare un qualunque credibile disegno per il Paese e procede, ondivaga e senza meta; cui si aggiunge grande preoccupazione per una generale decrescita del livello culturale, non più adeguato a prevedere ed affrontare le dinamiche sociali; per la nefasta degenerazione etico morale dei costumi; si è voluto lanciare la proposta di un Centro di Ricerca e Studio, denominato
“SISTEMA PAESE” – Economia Reale e Società Civile
che assume, come proprio, un Sistema Valoriale che descrive inalienabili Principi Etico Morali:
- Il Rispetto delle Identità;
- Il Diritto Naturale al Libero Arbitrio e alla Agentività;
- La Centralità della Persona.
La ovvia Reciprocità dei Principi attribuisce, di per sé, al Sistema Sociale, gli attributi di Armonia ed Equilibrio, che favoriscono la sinergia delle potenzialità e delle attitudini personali, della unitarietà degli intenti, della crescita qualitativa delle professionalità e del know how.
Il concetto di Identità rappresenta l’essenza stessa della persona con la sua storia, la sua religione, il suo presente, il suo futuro, la sua cultura, le sue esperienze, le sue attitudini, la sua creatività, le sue passioni. Cancellare l’Identità significa cancellare la Persona. I concetti di Libero Arbitrio e Agentività si basano sulla consapevolezza dello “ius naturale”, capace di diffondersi nelle ampie praterie dei diritti/doveri politici, dei diritti/doveri civili, dei diritti/doveri sociali, dove si deve essere liberi di realizzare sé stessi. Sopprimere il Libero Arbitrio e l’Agentività significa spegnere il motore della vitalità, dell’entusiasmo, della intraprendenza, della vita.
Il concetto della Centralità della Persona significa che ogni progettualità non ha senso se non antepone l’Uomo ad ogni altro fattore e che l’Uomo, privato della sua Dignità, è schiavo. Nascono, pertanto, alcuni.
Corollari:
- Strategie, Tattiche, Attività hanno come obiettivo il benessere sociale, economico, politico;
- Ogni pregiudiziale, soprattutto quelle di carattere assolutistico, debbono essere bandite per dare spazio la Libero Pensiero;
- Ogni Dualismo e Personalizzazione genera conflitto insanabile, senza via d’uscita;
- La Società Civile è in continua evoluzione senza che qualcuno o qualcosa sia capace di opporsi;
- La Storia sia d’insegnamento per innovare e traguardare il futuro, mai di ostacolo conservatore;
- Ogni tentativo di “cambio di paradigma” dev’essere accettato con favore e senza pregiudizi perché potrebbe essere foriero di benefici ampliamenti di orizzonti;
- Ogni progettualità deve superare la barriera della Fattibilità;
- La Società Civile è una Comunità di Persone non una Massa di Individui;
- Lo Stato deve garantire a tutti i cittadini i Principi Etico Morali senza condizionamenti di credo, di pensiero, di ceto, di genere, di colore, di cultura, di titolo; senza appropriarsi di spazi di Libertà.
- Si deve preferire il lavorare per Obiettivi e non per Processi.
La Associazione è consapevole di quanto sia necessario risvegliare la coscienza di popolo, in ognuna delle sue declinazioni territoriali, oggi assopita e disinteressata e, perciò, ostacolo alla crescita e a ogni vitalità di rinnovamento; in questo senso: “lotta alla falsa cultura” e “impulso alla crescita culturale”.
Sistema Paese – Maggio 2025
